marzo 26, 2021 - Suzuki Auto

“Più spengo, più valgo”. Suzuki Italia aderisce a M’illumino di meno 2021

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- Suzuki Italia spegne le luci della propria sede per l’intera giornata di venerdì 26 marzo;

- Al progetto aderisce anche tutta la rete ufficiale dei Concessionari Suzuki: Auto, Moto e Marine;

- L’adesione alla Campagna riflette l’impegno a livello globale di Suzuki Motor Corporation per ridurre le emissioni e preservare l’ambiente.


“Per tramandare alle generazioni future lo stupendo pianeta in cui viviamo e assicurare il benessere della società, dobbiamo prendere atto che le azioni di ciascuno di noi hanno un impatto rilevante sulla Terra, pertanto Suzuki farà ogni sforzo per preservare l’ambiente globale”.
(Fonte: Suzuki Group Code of Conduct - Corporate Philosophy Environmental Activities)


Oggi, venerdì 26 marzo, Suzuki Italia aderisce alla campagna per l’ambiente “M’illumino di meno 2021”, nell’ambito della Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, spegnendo le luci dell’insegna e dei propri uffici durante l’orario di lavoro.
L’obiettivo è diffondere il messaggio “più spengo, più valgo”: ridurre il consumo di energia e le relative emissioni di CO2 rappresenta un valore aggiunto, a sostegno e tutela del pianeta.
Suzuki Italia, che dal 2018 utilizza energia elettrica proveniente, al 100%, da fonti rinnovabili, ha invitato ad aderire all’iniziativa “M’illumino di meno” anche i Concessionari ufficiali Auto, Moto e Marine, che sospenderanno l’illuminazione dei locali commerciali e spegneranno i propri schermi per almeno un’ora, in tutte le loro sedi.
Coinvolgere anche le 311 strutture della rete ufficiale porterà una riduzione stimata, dei consumi elettrici totali, pari a 976,9 kWh, evitando l’immissione nell’atmosfera di circa 423,2 kg di anidride carbonica.
Suzuki Italia e le sue Concessionarie aderiranno al progetto anche attraverso i social network, utilizzando gli hashtag #milluminodimeno e #milluminodimenoconsuzuki, al fine di promuovere l’iniziativa.

Il “Salto di Specie”
“M’illumino di meno” è un progetto lanciato dal programma Caterpillar e da Radio2 nel 2005, con l’idea di chiedere alle persone di spegnere le luci non indispensabili e di ripensare ai loro consumi. Da quando, nell’ambito della trasmissione, si esortava il pubblico a passare alle lampadine a risparmio energetico, molte cose sono ormai cambiate e l’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante.
L’edizione 2021 di “M’illumino di meno” è dedicata al “Salto di Specie”, da intendersi come l’indispensabile evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere. Il concetto proposto è semplice e ambizioso al tempo stesso: cambiare atteggiamento su questioni quali la mobilità, l’abitare, l'alimentazione e l'economia circolare perché ciò ci permetterà di vivere in un mondo migliore.

Un impegno a 360 gradi
Suzuki ha da tempo fatto scelte chiare a favore della sostenibilità ambientale.
La gamma 100% ibrida delle auto Suzuki gioca un ruolo importante nel ridurre la quantità di gas serra immessa nell’atmosfera dal settore automotive, una qualità che viene premiata dallo Stato con incentivi all’acquisto di tutti i modelli Suzuki in caso di rottamazione di un’auto inquinante.
La validità di queste scelte dal punto di vista ambientale traspare anche dai dati diffusi periodicamente dall’Unione Nazionale Rappresentati Autoveicoli Esteri riguardo alle emissioni di CO2 delle auto di nuova immatricolazione. Dalle statistiche UNRAE emerge infatti in modo chiaro come le emissioni medie di anidride carbonicadelle Suzuki vendute in Italia siano sempre molto inferiori a quelle medie del mercato auto nel suo complesso. La media ponderata delle emissioni di CO2 delle Suzuki immatricolate a gennaio si è attestata a 118,5 g/km, mentre il valore medio complessivo relativo a tutte le nuove vetture targate nello stesso mese in Italia è stato di 128,6 g/km. A febbraio, la differenza è addirittura aumentata, con la media Suzuki scesa a 116,8 g/km e quella totale del mercato pari a 125,8.
L’approccio ecologico rientra anche nella filosofia di Suzuki Motor Corporation che dal 2011 è impegnata con Clean-up the World, una campagna che sinora ha coinvolto oltre 8.000 persone desiderose di dare un contributo per risanare l’ecosistema marino e che è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente giapponese nell’ambito della “Plastic Smart Campaign”.
Parlando di mari e di plastica, va ricordato anche l’impegno nello sviluppo della tecnologia Micro-Plastic Collector, un innovativo sistema di filtraggio dell’acqua di raffreddamento dei motori fuoribordo che li rende capaci di raccogliere le micro plastiche durante la navigazione.

Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909
Suzuki Motor Corporation è un costruttore di automobili, motocicli e motori fuoribordo.
Nel settore automobilistico Suzuki è all’8° posto nella classifica mondiale delle vendite (fonte JATO), con 3 milioni di vetture prodotte all’anno, ed è leader sul mercato giapponese nei segmenti Keicar e Passenger car.
Suzuki nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili.
Nel 1920, il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co. e nel 1952 viene introdotta la prima bicicletta motorizzata, la Power Free.
Nel 1954 Suzuki diventa Suzuki Motor Corporation Ltd. e nel 1955 nasce Suzulight, la prima automobile, seguita nel 1965 dal primo motore fuoribordo, il D55, nel 1970 da Jimny LJ10, il primo 4x4 e, nello stesso anno, dal mini MPV Carry L40V, 100% elettrico.
Da allora in avanti, l’attività industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione.

 

SUZUKI ITALIA SpA

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