maggio 21, 2019 - Suzuki Marine

ICE RIB CHALLENGE: Sergio Davì e Suzuki a favore dell’ambiente

cover
  • Durante il raid che porterà Davì e il suo #nuovajollyprince38cc motorizzato da due fuoribordo Suzuki #df350a fino a #newyork, in accordo col #cnr e #ias verranno effettuati prelievi di campioni d’acqua per individuare l’eventuale presenza di microplastiche in mare
  • Lean Burn System: la tecnologia Suzuki rispettosa dell’ambiente
  • Conferenza stampa Ciuriciuri Mare giovedì 30 maggio a Palermo

Giugno si avvicina e fervono i preparativi per la partenza del “ICE RIB CHALLANGE”, il raid con il quale #sergiodavi tenterà di raggiungere #newyork da #palermo, passando per le rotte più a nord dell’emisfero. L’attraversata sarà fatta a bordo di un #gommone #nuovajollyprince38cc (11m), battezzato Nautilus Explorer, appositamente allestito per la navigazione oceanica d’avventura, motorizzato da una coppia di fuoribordo Suzuki #df350a, top di gamma della casa giapponese. Una rotta mai provata da un’imbarcazione da diporto, che lo vedrà navigare per circa 7.000 miglia nautiche tra #sicilia, #isolebaleari, #spagna, #portogallo, #francia, #regnounito, #irlanda, #isolefaroer, #islanda, #groenlandia, #canada, #usa, arrivando a latitudini che lo costringeranno a superare le insidie dei ghiacci.

Un cimento che il Comandante Davì affronterà dall’alto della sua preparazione e dell’esperienza maturata in precedenti imprese – su tutte il raid di 4.400 miglia nel 2017 che lo ha portato da #palermo a Racife, in Brasile – che avrà come valore aggiunto la prestigiosa collaborazione recentemente siglata con il #cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) in tema ambientale.

Lo stesso Davì in sede di traversata, infatti, grazie all’ausilio di appositi strumenti forniti dall’IAS (Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino, che fa capo al Consiglio Nazionale delle Ricerche) effettuerà dei prelievi di campioni d’acqua, sia nelle acque del Mediterraneo sia in quelle oceaniche, finalizzati a individuare l’eventuale presenza di microplastiche in mare.

Maggiore sostenibilità in termini ambientali. Questa è la sfida che i nostri tempi stanno proponendo, perché ognuno debba dare il massimo per ridurre l'effetto che le attività dell’uomo hanno sulla natura. Suzuki con la sua tecnologia sempre all’avanguardia, riduce l’impatto dell’attività diportistica sull’ambiente marino, benché questo sia di per sé irrisorio rispetto alle fonti d’inquinamento che lo devastano continuamente. Grazie al suo sistema a combustione magra “Suzuki Lean Burn”, adottato su buona parte della propria gamma, compresi i due #df350a dell’ICE RIB CHALLENGE, i fuoribordo 4Tempi Suzuki vantano consumi ridotti del 16% rispetto a un #motore privo di questo sistema e quindi anche un livello di emissioni altrettanto ridotte.

Una soluzione innovativa che aiuterà Davì ad arrivare lontano – consumare meno significa anche aumentare l’autonomia del suo Nautilus Explorer - sottolineando l’approccio etico con il quale il raid è stato concepito: un’avventura per tracciare nuove rotte ed essere più rispettosi dell’ambiente, un’attenzione confermata anche dalla silenziosità dei fuoribordo Suzuki, anch’essa a tutto vantaggio dell’ecosistema marino.

SUZUKI ITALIA SpA

Ufficio Stampa e PR Corporate

Tel 011 9213711    

press@suzuki.it

Immacolata Moretta

Katia Bertello

Barbara Moscato

Marta Matta

Seguici su Facebook,Twitter,Youtube,Instagram,Google+